Il nostro primo San Giorgio di Sezione: la Principessa si salva dal Drago da sola!!!

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Tante emozioni al primo Campo di San Giorgio della Sezione di Lonigo.

Siamo partiti nel pomeriggio di sabato 22 aprile, destinazione il prato della pista da speedway. Li ci hanno raggiunti gli Esplo dei due gruppi della Sezione di San Martino Buon Albergo. Dopo aver allestito il campo per la notte siamo partiti per una passeggiata turistica attraverso i principali monumenti della nostra città. Guidati dai nostri Rover, nell’inedito ruolo di accompagnatori turistici, abbiamo attraversato il Parco Ippodromo, piazza Garibaldi con palazzo Pisani, via Garibaldi, l’ingresso di Villa San Fermo. Poi su fino alla Rocca Pisana, aperta per il nostro arrivo. Visita alla villa e cena al sacco con vista sulla pianura verso sud. E poi di nuovo via attraverso il bosco fino a giungere al convento di San Daniele per poi tornare verso piazza Garibaldi per vedere il Duomo, la Torre delle prigioni e salire sul Torrione per ammirare il centro di Lonigo da lassù.

E’ stato il nostro modo di festeggiare il gemellaggio tra Reparti, e tutti hanno apprezzato questo cammino.

Domenica mattina al campo presso lo speedway si sono aggregati i Lupetti delle due Sezioni e i Rover di SMBA. E li abbiamo dato inizio alla storia che ci ha fatto da guida nel corso della giornata: un Re, una Principessa, un Drago che come tutti gli anni vuole una fanciulla da mangiare. E quest’anno il fato ha voluto che toccasse proprio alla figlia del Re. Suo padre è rassegnato, ma lei non ci sta: “Perché si è sempre fatto così non vuol dire che non si possa provare a cambiare!!!”. Ma il Re come soluzione possibile non ha altra idea che un cavaliere e le sue armi per provare a sconfiggere il drago: in fondo sono le tradizioni.

Questo ha condotto Lupetti, Esploratori/Esploratrici e Rover a lavorare sugli stereotipi e sulla violenza di genere, seguendo il filo del progetto “Stop The Violence”, promosso da WAGGGS (l’associazione mondiale dello scoutismo e del guidismo femminile) e ripreso con grande impegno dal CNGEI.

In mattinata è arrivato a farci visita Dede, il Capo Scout nazionale che ha visto i nostri ragazzi in azione ed è rimasto con noi fino al quadrato di chiusura.

Prima di salutare il campo verso la chiusura in piazza Garibaldi, il Re e la Principessa sono tornati continuando con le loro discussioni, ed è arrivato anche un Cavaliere con tanto di cavallo, proprio come San Giorgio. Ma ecco la prima sorpresa: il Cavaliere non ha la spada!!! E’ stanco di combattere, non la vuole più usare, vuole cercare altri modi per risolvere le questioni in cui è coinvolto. E la Principessa approfitta della situazione per provare anche lei a rompere con il passato: vuole parlare con il Drago per capire perché ogni anno vuol mangiare una fanciulla. Il Re è perplesso ma sua figlia con un colpo di mano si toglie gli abiti principeschi, e in jeans e con la stessa maglietta arancione che tutti hanno nel frattempo indossato (è la maglietta di “Stop The Violence” impreziosita del logo del nostro San Giorgio) sale a cavallo e si mette alla testa di un lunghissimo serpentone con il Drago dietro di lei e quasi 300 scout in maglietta arancione: un colpo d’occhio formidabile per le vie del centro leoniceno!!!

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All’arrivo in piazza Garibaldi l’ultima sorpresa: la principessa prova a parlare con il Drago, se deve essere mangiata vuole sapere perché!!! Non è semplicissimo, ma insistendo il Drago (che in realtà pare fosse una Draga…) rivela che è solo un modo per farsi passare una fortissima acidità di stomaco!!! Ma per quella ci sono anche apposite pastiglie e, convinto il Drago a provarla, la Principessa è salva. E stavolta non è stato un Cavaliere a salvarla, si è salvata da sola.

Per finire, di nuovo tutti in verde: dopo i saluti della Vice Sindaco Francesca Dovigo, il Commissario Regionale Gianluca ci ha raggiunti con le nuove bandiere per la nostra Sezione, dono dell’Ass. “Ordine Scout di San Giorgio” e della Sezione di Bologna, il Capo Scout ci ha portato il suo saluto graditissimo.

E poi via alle emozioni: la Testa di Moro per Anna, CC SMBA1, l’Encomio per Giovanni rover del Lonigo1,  una  medaglia per Corrado, CG del SMBA2, lo scambio di regali per suggellare il gemellaggio tra le due Sezioni.

E un “VOGA” che ha fatto tremare l’obelisco di piazza Garibaldi ha chiuso questi due giorni di festa, di gioia, di amicizie vecchie e nuove ma anche di importanti riflessioni per i nostri ragazzi e per noi capi: con l’auspicio di non fermarsi davanti al  “si è sempre fatto così” ma di provare sempre a cercare un modo migliore per fare ogni cosa. In fin dei conti è quello che ci chiede il nostro fondatore: fare sempre del nostro meglio.

Alla prossima!!!!

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